| Presentazione |
Sabato 27 febbraio si è svolta la nuova iniziativa del progetto TemporaneArte ideato dall’Arch. Roberto Pasqualetti del Comune di Pisa nel XX anniversario del Murales Tutto Mondo realizzato da Keith Haring: 26 giovani artisti si sono esibiti nel cantiere per la costruzione della nuova residenza artistica per studenti situato in Via Francesco Da Buti, angolo Via Vespucci (zona Leopolda).
Le perfomance sono iniziate alle h 11.00 e sono terminate a tarda notte. L’evento, promosso dal Comune di Pisa, dal GAI (Associazione Giovani Artisti Italiani) e dall’Associazione Casa della Città Leopolda, è stato organizzato grazie al sostegno di Caparol, che ha fornito tinte e materiali per la realizzazione dei murales e dei graffiti.
Durante la giornata hanno dipinto Amina Barosi, Luca Batoni, Luna Colombini, Jacopo Da San Martino, EDFcrew, Liliana Giannecchini, Mirko Giannessi, Sara Lestini, Mauro Mandracchia, Ilenia Rosati, Raffaele Santalucia, Tommaso Santucci, Luca Scopetti, Caterina Siragusa, Manuela Trillo, The Mammaluks.
Particolarmente gradita è stata la visita dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Pisa Maria Paola Ciccone. L’Assessore ha illustrato le prossime iniziative dedicate ai giovani artisti e alla cultura street che l’Amministrazione sta organizzando in collaborazione con un ampio gruppo di associazioni, raccogliendo fra gli artisti e il pubblico presente notevoli manifestazioni di interesse.
L’evento - ha spiegato il Presidente della Casa della Città Leopolda Martino Alderigi - è stato organizzato con l’obiettivo di valorizzare il talento dei giovani artisti pisani, favorendo il confronto tra forme espressive diverse attraverso una suggestiva ricerca nei territori di incontro tra arte e tessuto urbano.
Le performance si sono svolte nell’area della nuova residenza artistica per studenti, un’opera messa in cantiere grazie ad un finanziamento del Ministero dei Lavori Pubblici per l’edilizia sperimentale eco sostenibile. La costruzione della residenza consentirà di ricomporre la continuità dell’isolato urbano: il loggiato di ingresso abbraccerà l’adiacente chiesa prefabbricata attraverso la costruzione di un frontale. Al piano terra lo spazio lettura diventerà una vera e propria biblioteca di quartiere e un grande murales sarà disegnato sulla facciata principale.
Nelle prossime settimane il Comune di Pisa pubblicherà un bando nazionale per la scelta dell’artista a cui affidare il compito di decorare la facciata. |